CHIESA di San REMIGIO: Secondo fonti bibliografiche, la fondazione della chiesa risalirebbe al XIII secolo. La Chiesa all’interno conserva un dipinto seicentesco di Tanzio da Varallo (dello stesso pittore vedere le chiese di Colledimezzo e Pescocostanzo). Nell’immagine in evidenza: “La Natività“.


La facciata barocca è tripartita da ordini di paraste, con un corpo centrale più alto e aggettante degli altri. E’, inoltre, divisa a metà da un cornicione marcapiano, e nel secondo settore prende slancio dalle forme curve laterali, terminando con un architrave a timpano classico triangolare. Al centro c’è un finestrone e la suddivisione verticale è segnata da paraste bianche. Il campanile è a vela, in pietra originale, sul lato nord, sovrastante l’antica porta cinquecentesca che porta nel borgo di Terravecchia. Essa inoltre è interamente intonacata, fatta eccezione per le paraste e i cantonali in pietra a vista. Il mosaico più interessante è quello dell’abside centrale a sfondo dorato, dove al centro si trova Cristo in Maestà nell’atto di benedire, mentre con l’altra mano ha un vangelo. Ai suoi fianchi ci sono San Pietro, San Paolo, San Giovanni Evangelista e San Luca. Sotto in dimensioni minori un’altra schiera di santi orna il mosaico. L’antico tabernacolo nella cappella antoniana si presenta simile a un tempio pagano, con eleganti colonne e pregevoli intarsi di marmo. Sotto l’altare del Sacramento è posta una lastra marmorea con scolpite in bassorilievo le figure della Madonna col Bambino. Sant’Antonio e San Remigio sono sulla sua sinistra, e San Martino a destra; tale opera è dello scultore P. Di Renzo (1950). La chiesa di San Remigio ospita inoltre un dipinto seicentesco di Tanzio da Varallo raffigurante la Circoncisione con i santi Carlo Borromeo e Francesco D’Assisi.


Il mosaico più interessante è quello dell’abside centrale a sfondo dorato, dove al centro si trova Cristo in Maestà nell’atto di benedire, mentre con l’altra mano ha un vangelo. Ai suoi fianchi ci sono San Pietro, San Paolo, San Giovanni Evangelista e San Luca. Sotto in dimensioni minori un’altra schiera di santi orna il mosaico.




















Sotto l’altare del Sacramento è posta una lastra marmorea con scolpite in bassorilievo le figure della Madonna col Bambino, Sant’Antonio e San Remigio sono sulla sua sinistra, e San Martino a destra; tale opera è dello scultore P. Di Renzo (1950)





